Inizierà il primo ottobre – con una doppia data ai Candelai di Palermo e la partecipazione di sei nuovi artisti – il tour autunnale di SUONI DAL FUTURO, il progetto triennale nato dall’incontro tra Manuel Agnelli, il collettivo di GERMI – LdC e SIAE, dedicato alla nuova scena musicale italiana.
Dopo decine di live e più di mille chilometri di distanza coperti in primavera, il ruolo di primo piano è ancora una volta quello degli artisti e dei piccoli club: sono questi i palchi dove si può ancora sperimentare, cercare nuovi suoni e nuovi linguaggi che ancora non hanno trovato definizioni o etichette ma che stanno già costruendo il domani.
SUONI DAL FUTURO porta avanti, in questa sua nuova edizione nell’autunno 2026, una visione precisa: creare uno spazio in cui una nuova generazione di artisti possa incontrarsi, esprimersi, crescere e riconoscersi. Le nuove scene musicali non nascono negli stadi: arrivano dal sudore delle sale prove, dalla vibrante esperienza del live e del contatto con il pubblico. SUONI DAL FUTURO prova a intercettare un bisogno: dare spazio a chi sta arrivando, mettere in connessione artisti e pubblico e contribuire alla nascita di un movimento. Non una fotografia di quello che già esiste, dunque, ma un luogo in cui il futuro della musica può cominciare a suonare ed esprimersi.

“SUONI DAL FUTURO Live Tour” è la rassegna itinerante che porta ogni anno 12 progetti musicali selezionati nei club di otto città italiane – per questa fase Milano, Roma, Bologna, Napoli, Palermo, Taranto, Pesaro e Torino – con 96 concerti complessivi distribuiti in due tranche distinte tra primavera e autunno. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito, per favorire l’incontro diretto tra artisti e pubblico nei luoghi simbolo della musica dal vivo.
La seconda sessione del tour 2026 vedrà protagonisti Doobie Snack, Limonka, Mass Demonstration, Per Asperax, The Whistling Heads, Vittoria Donda. Il tour partirà a ottobre dai Candelai di Palermo e passerà per il Wishlist Club di Roma, lo Spazioporto di Taranto, l’Auditorium Novecento di Napoli, Spazio 211 di Torino, l’Urbica di Pesaro, Germi di Milano, e infine si concluderà il 28 novembre al TPO di Bologna.
