“rumore di fondo“ è il nuovo album di Alberto Moscone: un disco coming of age, che racconta la crescita affrontando tante ombre, ma restituendo una luce accecante. Abbiamo chiesto al musicista di base romana di raccontarci tutti i brani che compongono l’LP d’esordio, sviscerandoli dal punto di vista dell’autore.
L’HO DETTO MALE
Il senso di liberazione che si prova quando riesci finalmente ad ammettere a te stesso di essere nel torto è incredibile! Ho scritto il brano cercando di raccontare tutti i giri di parole e di luoghi che ho attraversato prima di riuscire ad ammettere che volevo dire una cosa che neanche capivo bene e l’ho espressa malissimo. 😶🌫️
Il senso di liberazione che si prova quando riesci finalmente ad ammettere a te stesso di essere nel torto è incredibile! Ho scritto il brano cercando di raccontare tutti i giri di parole e di luoghi che ho attraversato prima di riuscire ad ammettere che volevo dire una cosa che neanche capivo bene e l’ho espressa malissimo. 😶🌫️
IO PER TE
Tutte le persone cresciute in un luogo provinciale, quando si trasferiscono in città passano la fase di rifiuto per il luogo di origine. A me questa cosa é successa molto in ritardo, però ora con Genova e dintorni abbiamo fatto pace.
Tutte le persone cresciute in un luogo provinciale, quando si trasferiscono in città passano la fase di rifiuto per il luogo di origine. A me questa cosa é successa molto in ritardo, però ora con Genova e dintorni abbiamo fatto pace.
IL CIELO DI PIETRA
Spero di non essere stato pesante ma volevo parlare di pesantezza e di come spesso diamo tanto peso a cose che potrebbero non averne. 👾
DENTRO AI GHIACCI
Questo è il brano del disco a cui voglio più bene, nel farlo ci ho messo dentro tante tante cose, tanto oversharing anche. Mi piaceva l’idea del ghiaccio sia come un qualcosa che ti paralizza e ti congela ma anche come qualcosa che conserva e dura nel tempo. ⛄
Questo è il brano del disco a cui voglio più bene, nel farlo ci ho messo dentro tante tante cose, tanto oversharing anche. Mi piaceva l’idea del ghiaccio sia come un qualcosa che ti paralizza e ti congela ma anche come qualcosa che conserva e dura nel tempo. ⛄

IL GIORNO DEL MIO COMPLEANNO
Oversharing esagerato anche qui aiuto. In realtà volevo parlare più di cosa stava accadendo non lontano da noi, con la complicità del nostro stato e sotto gli occhi di tutti noi scrollatori tristi. Non mi sentivo all’altezza e ho esagerato la parte su di me e lasciato sullo sfondo la tragedia lontana, anche se in quei giorni per me e per tanti era esattamente l’opposto.
AMERICA
Grazie alla nonna che ha fatto la prima rec nel 2003 ahaha. Partendo dal ricordo di infanzia di quando con la mia famiglia ci siamo ritrovati a vivere in una zona sperduta degli stati uniti, ho provato a fare una riflessione su come prima scopriamo il sentimento della delusione e in un secondo momento anche che noi stessi possiamo essere talvolta molto deludenti per gli altri (si questa un po’ peso, sorry 🫠).
Grazie alla nonna che ha fatto la prima rec nel 2003 ahaha. Partendo dal ricordo di infanzia di quando con la mia famiglia ci siamo ritrovati a vivere in una zona sperduta degli stati uniti, ho provato a fare una riflessione su come prima scopriamo il sentimento della delusione e in un secondo momento anche che noi stessi possiamo essere talvolta molto deludenti per gli altri (si questa un po’ peso, sorry 🫠).

STOMACO
L’abbiamo scritta in un pomeriggio insieme a Renata La Serra, abbiamo semplicemente giocato a riguardare il mondo come se fossimo ancora più piccoli di così (cioè piccolissimi).
L’abbiamo scritta in un pomeriggio insieme a Renata La Serra, abbiamo semplicemente giocato a riguardare il mondo come se fossimo ancora più piccoli di così (cioè piccolissimi).
COME LA NEVE
Non so se ha senso ma mi verrebbe da descriverla come un puro sentimento ecologico. Cioè non è una metafora! Da me non nevica dal 2018, mi manca proprio la neve!
LA TUA FORMA
Questa è un pezzo un po’ spirituale per me, cioè non in senso serio, però ero davvero molto sereno. Mi sono reso conto di essere cambiato tanto nel tempo proprio come approccio alla vita e che in questa nuova forma mi ci ritrovo bene. É molto facile prendere una forma in cui stiamo scomodi, ed é assurdo quanto poi ci sentiamo costretti lì dentro quando possiamo cambiarla noi stessi da soli.
Questa è un pezzo un po’ spirituale per me, cioè non in senso serio, però ero davvero molto sereno. Mi sono reso conto di essere cambiato tanto nel tempo proprio come approccio alla vita e che in questa nuova forma mi ci ritrovo bene. É molto facile prendere una forma in cui stiamo scomodi, ed é assurdo quanto poi ci sentiamo costretti lì dentro quando possiamo cambiarla noi stessi da soli.
