DEEP DIVE TRACKS: Il primo giorno del resto della mia vita

Sei brani che intrecciano suggestioni R&B, soul ed elettroniche con una scrittura che affonda le radici nella grande tradizione della musica italiana, riletta attraverso uno sguardo pienamente contemporaneo. “Il primo giorno del resto della mia vita” è un lavoro in equilibrio costante tra passato e presente, tra melodia e racconto, dove il linguaggio resta centrale, vivido e immediatamente riconoscibile.
L’EP di esordio di Cala Cala prende forma come una vera dichiarazione d’intenti che restituisce il ritratto di una generazione sospesa: la paura del futuro, l’instabilità del presente, il desiderio di esporsi e scegliere anche quando le certezze mancano.

Abbiamo chiesto a Cala Cala di raccontarci di più su “Il primo giorno del resto della mia vita”, un racconto sincero di chi decide di mettersi in gioco, trasformando la fragilità in materia narrativa e musicale:


MEZZA STAGIONE
“Mezza Stagione” non parla di un amore per qualcuno, piuttosto dell’amore per il ricordo che ne resta, e sembra non esaurirsi mai: un’illusione che non sta in piedi in eterno. Finisce con una consapevolezza della realtà e con un ghigno verso la ciclicità delle dinamiche della vita.


SCALINI DEL PORTELLO
Un promemoria che ci ricorda di come i raggi, che rappresentano ciò che ci fa stare bene, che cerchiamo negli altri e che ci illuminano dall’esterno, alla fine siano anche, e già, dentro noi. Basta saper trovare l’interruttore giusto.


YORI ASHI
“Yori Ashi” parla dell’ansia di rovinare le cose belle ancora prima che inizino, fino a farlo davvero. Il contrasto tra il desiderio di fare e l’incapacità di muoversi, senza accorgersi che le persone intorno ne rimangono coinvolte.

 


PASTORE TEDESCO
L’esatto momento in cui smetti di riprovarci, di fare cose nuove, e scegli di chiuderti per proteggerti o perché, in fondo, forse stai bene così.


FUMO I MIEI SENSI DI COLPA
“Fumo i miei sensi di colpa” racconta da dentro la frustrazione per le scelte sbagliate, la rassegnazione e i tentativi disperati di provare a fumare i propri sensi di colpa, nella speranza che volino via come fumo.


BOY SCOUT
Un posto può cambiarti: a volte ti salva, altre volte ti stringe fino a diventare una gabbia. E in questo equilibrio fragile mi domando ancora dove sia, davvero, il mio posto.


CHI È CALA CALA?
Cala Cala, al secolo Giuseppe Mazarese, è uno dei prospetti più interessanti in casa Macro Beats. Classe 2000, cantautore, beatmaker, producer e poli-strumentista, nella sua musica ci sono i tratti distintivi della sua età, i colori e le radici della sua terra (la Sicilia), i primi riflessi del suo talento.
Dal debutto con il primo singolo “Dritto a casa” (pubblicato nel 2021 con il supporto di Italia Music Lab, progetto lanciato da SIAE per sostenere gli artisti emergenti), fino ad arrivare a “MILIONI DI PROBLEMI” (2024), Cala Cala ha espresso idee chiare e voglia di affermare subito la propria identità sonora, spaziando a livello creativo tra virate R&B e soul, un flow che strizza l’occhio ai nuovi trend, superandoli, ed un’innata predisposizione nell’usare il linguaggio come parte integrante della melodia e della ritmica.
A gennaio 2026 pubblica l’EP “Il Primo Giorno Del Resto Della Mia Vita” (via Macro Beats).

 


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