“INSIGHT – BEYOND MY EYES” RACCOTATO TRACCIA PER TRACCIA CON GLI OCCHI DI KARHYS

 

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“INSIGHT – Beyond My Eyes” è il primo EP di Karhys, frutto di una nuova compren- sione di sè. Le 6 tracce dell’EP racchiudono tematiche e messaggi di coraggio e indipendenza, in risposta a stati d’animo di insicurezza e timore. L’esplorare e il mostrare lati più consapevoli di sé trovano un connubio perfetto con le basi contemporary RnB prodotte dai membri della band Figùra.

Il titolo del lavoro vuole rappresentare il cambiamento, una visione diversa di sé stessi, che va al di là del punto di vista degli altri o addirittura del proprio, verso una continua ricerca interiore.

Karhys, (pseudonimo di Carmen Chirico) è il volto del progetto, ma dietro l’EP troviamo Sean Cronin e i pro- ducer Emanuele Triglia, Alessandro Pollio e Francesco Lo Giudice.
Le grafiche sono invece frutto del lavoro di Federica Fiocco, in arte La Aggy.

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La giovane cantante italo-maltese ci ha conquistati con la sua voce limpida e profonda che si muove tra rap e neo-soul per cercare di affrontare stati d’animo di perenne insicurezza e timore. Per questo motivo abbiamo deciso di incontrarla e farci raccontare in maniera più approfondita il suo EP “INSIGHT – Beyond My Eyes”:

1. Closer To The Sun
l’opening track parla dell’energia trasmessa dal sole, una metafora di tutto ciò che ci fa stare bene e che, per questo motivo, diventa per noi essenziale.
L’avvicinarsi ad esso è un modo per dire di avvicinarci e dedicarci a ciò che ci stimola e ci permette di stare meglio.

2. Obviously
Obviously è una risposta alla domanda: “E se non potessi?”.
Il brano parla di volersi mettere in gioco con sé stessi, di dover sudare in modo da raggiungere ogni obiettivo desiderato.

3. Don’t Know
“Don’t Know” racconta della bellezza e della difficoltà che ogni relazione sentimentale cela dentro di sé. Prende ispirazione da fatti personalmente accaduti ma già rappresentati dal film “Barefoot in the Park” di cui la traccia contiene degli estratti.

4. Like I Do
“Like I Do” è un monologo in cui si parla dell’amore per la musica, dei legami che si creano grazie ad essa e di come possa far star bene sentirsi parte di un qualcosa, da noi definito come “ensemble”. Parla di voler arrivare in alto partendo dal basso, sempre rimanendo coi piedi per terra e lasciandosi guidare dalla passione.

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5. No Problem
“No Problem”, in linea con “Obviously”, prova, tramite domande e risposte, a provocare l’ascoltatore. Il gioco tra pensieri positivi e negativi, tra spazi personali e condivisi, esprime la sensazione di contraddizione presente all’interno di ognuno di noi: darsi agli altri o preservarsi?

6. High Sign
“High Sign” è la voglia di mostrare al mondo che spesso e volentieri, anche se si vorrebbe tutto subito, bisogna invece avere pazienza e lavorare duramente così da poter creare qualcosa di unico. All’interno del brano vi è un chiaro riferimento alla vita vista come uno sport. Questo EP in sé rappresenta questo concetto vista tutta la pazienza e il duro lavoro che vi nasconde al suo interno.