GROSZ x NEMBO KYD – SHANGHAI

E’ uscito “Shanghai”, l’ultimo lavoro di Grosz x Nembo Kyd, i due giovanissimi artisti genovesi che a Gennaio hanno inaugurato la prima edizione di Genova Hip Hop Festival (che vi abbiamo raccontato qui e qui).
Dopo “Senza Ali” e “Kanji RMX”, il nuovo brano del duo ligure supera le aspettative, rivelandosi un level up rispetto ai lavori precedenti.
Elegante e meticoloso, il lavoro di Grosz e Nembo Kyd procede sicuramente nel verso giusto, pur mantenendo un basso profilo e la doverosa (e necessaria) modestia.

“Shanghai” ci sorprende con suoni davvero innovativi.
Se la canzone è promettente già dall’inizio, il video fa altrettanto: fin dai primi secondi si intuisce la presenza di una trama che resta fedele allo storytelling della canzone stessa.
Sincero, diretto ed emotivo, il racconto potrebbe facilmente rispecchiare un momento della vita di ognuno di noi: per la paura di se stessi, degli altri e del confronto, si finisce per cadere nell’incomprensione.
In modo ironico ma attuale, Mattia pubblica il suo ultimo lavoro commentandolo così:
– Il motivo numero uno di incomprensioni nel mondo è il “visualizzato alle…”  –
A voi la libera interpretazione del finale!

Grosz - Foto di Giulia Pistone
ph: Giulia Pistone

Grosz è un nome che ai più potrebbe dire poco, ma nella Genova in cui vive ed ha vissuto la sua crescita artistica non è così.
Dalla rassegna di Goa Boa al Genova Hip Hop Festival, nell’ultimo anno si è parlato spesso di lui come “nuova promessa del rap genovese”, anche se di quel rap che conosciamo ha purtroppo – o per fortuna – ormai ben poco.

Il suo disco trap l’ha avuto, uscito un anno fa per Studio Ostile.
Dopo varie esibizioni live dove ha fatto conoscere al pubblico Kanji (questo il nome del disco, non a caso le sue contaminazioni sino-giapponesi sono evidenti), Mattia ha dedicato gli ultimi mesi alla concretizzazione dei nuovi singoli.
La vera novità è il nome di Nembo Kyd: il produttore è il tassello che mancava al puzzle.
Ciò che veramente contraddistingue il duo è un’attenta ricerca e la curiosità verso sonorità più elettroniche, l’uso dei campionamenti e in generale uno stile catchy, che gli conferiscono l’etichetta di un genere molto pop e radiofonico.