COSA AVETE ASCOLTATO QUESTO NATALE?

Oh oh oh! Buon Natale!

Uscite Michael Bublè, scartate i regali di natale, addobbate casa, accendete tutte le lucine colorate che avete, lanciatevi palle di neve come solo nei peggiori film americani che magicamente ti svelano il significato del Natale.
Attaccate il vischio ovunque che magari riuscite pure a limonarvi il tipo/a che vi piace.
Ma soprattutto divertitevi, bevete e mangiate a volontà come solo il Natale richiede.

Tutto questo naturalmente a ritmo di musica! Ce ne sono a migliaia di canzoni natalizie! Veri capolavori, davvero!
Quindi per questa volta nessun consiglio, siete preparati, non avete bisogno di me.
Avete la conoscenza, siete già andati su Spotify, scelto la playlist natalizia e magari ci avete già ballato su. Però, ecco, magari posso darvi qualcosa da fare mentre digerite le quantità spropositate di cibo che avete ingurgitato.

Perciò, come se fosse un accurato studio statistico, dimostrato da osservazioni e dati raccolti nel corso degli anni, cercheremo con questo articolo di enorme veridicità scientifica di identificare il vostro essere in base alla vostra canzone natalizia preferita. Insomma, dopo questo pezzo potrete buttare tutte le teorie ontologiche che conoscete, perché finalmente avrete la risposta su chi siete.

Eccoci al titolo, scontato ma di impatto: “Dammi la tua canzone natalizia e ti dico chi sei”

“It’s beginning to look a lot like Christmas” di Michael Bublè
Ti piace il Natale e veneri la sua divinità con orgoglio (no non sto parlando di Gesù bambino ma del caro Michael). In macchina parte sempre il suo album natalizio e le persone che montano con te vorrebbero prendere quel cd e spaccartelo in testa.
Ma sai di essere nel giusto con il tuo spirito natalizio, quindi sorridi e vai avanti.
Sei calma, rilassata, al passo coi tempi, la moda la segui ma solo quella che seguono tutti, in una parola sei un po’ normie, ovvero segui l’opinione popolare.
Adori la tua confort zone, sei piuttosto abitudinaria, a volte un po’ banale.
Ma ricorda… Chi non risica non rosica.
Consiglio: per una volta fai qualcosa che la massa non farebbe, sii coraggiosa, sfrontata, rischia e fai una pausa, solo di qualche giorno, con quel cd di Buble. Vedrai, la tua famiglia non ti rinnegherà più e i tuoi amici torneranno a parlarti.


“Jigle Bell Rock” di Bobby Helms
Non abbandoni il rock ‘n’ roll neanche a Natale.
Quando parte questa canzone prendi il microfono e inizi a cantare con un po’ di swing, schioccando le dita al ritmo della musica. Sei una persona semplice ma nella tua semplicità sei anche originale, con un certo stile.
Il look tipo è giacca di pelle e maglione natalizio. Nello stesso tempo non ti piacciono le esagerzioni, i fronzoli eccessivi, il tuo motto è “less is more”.
Sembri una persona equilibrata e pacifica ma dopo un po’ di zabaione alcolico ti scateni come un divo degli anni ’60, certo sempre con una certa moderazione.
L’autocontrollo fa sempre parte di te e imprigiona troppo spesso la tua anima rock. Consiglio: lasciati andare, per una volta, da tutti i freni e le inibizioni!
A Natale puoi fare quello che non puoi fare mai!


“All I Want for Christmas is you” di Mariah Carey
Qualcuno qui è innamorato e non stiamo parlando di me: sotto le note egregiamente orchestrate da Mariah un omino con le vostra stesse fattezze e gli occhi a forma di cuore balla questa canzone dall’anima soul (mi viene in mente il bellissimo video che va di moda con i ragazzi cybergoth che ballano a ritmo di questa canzone).
Siete persone determinate e nello specifico decise a conquistare il vostro nuovo amore. Alla cena/pranzo di natale quando la nonna vi chiederà insistentemente “ma il/la fidanzatino/a?”, in quel momento non suderete freddo, non piangerete inconsolabili e non vi incazzerete ribaltando l’intera tavolata imbandita.
No, la vostra risposta sarà “ci sto lavorando nonna, ci sto lavorando”.
Siete veri combattenti, sicuri di voi, abituati ad avere quello che desiderate.
Per voi volere è potere.
Consiglio: va bene essere sicuri di sé ma attenti qualcosa può andare storto e far crollare i vostri piani di conquista. Siate umili, ogni tanto, che a far gli sbruffoni potete perdere la vostra preda.
E poi chi la sente più la nonna!


“Natale allo zenzero” di Elio e Le Storie Tese
Secondo Elio il vero senso del Natale non è Gesù bambino e nemmeno i regali, ma lo zenzero. Se questa è la tua canzone preferita sappiamo qual è il tuo bisogno principale a natale e il resto dell’anno: mangiare, una delle gioie della vita.
La guerra tra panettone e pandoro per voi non esiste… Se magna tutto!
Qualsiasi cosa si possa mangiare sarà introdotta verso il vostro stomaco, tanto c’e lo zenzero che come ci ricorda questa canzone, è eupeptico, ovvero ti fa digerire.
Non sei una persona ingorda, no, conosci solo le tue priorità!
Se non ti ingozzi almeno un po’ che Natale è?
Conoscere le priorità ti fa sempre essere avanti nella vita, sei organizzato e hai un enorme autocontrollo per tutto tranne che per il cibo.
Infatti a fine feste acquisti sempre tanti chili di troppo.
Consiglio: Se il tuo cervello dice “Smettila, non mangiare il bis” e il tuo stomaco ti urla “Fallo! Mangia!” ecco, per una volta cerca di ascoltare il cervello, dopotutto siamo ancora animali pensanti


“Happy Christmas John”Thegiornalisti
“Eh, questa è la mia canzone preferita perché sono troppo indie”
“Per me solo pane, indie e Thegiornalisti”.
Teso, ti posso capire, ci credi ancora, non ti arrendi alla loro deriva pop e mainstream. Ok, tranquillo caro amico che ascolti questa canzone che reputi geniale, bellissima, mentendo pure a te stesso. Ok, sei ancora nella fase della negazione, va bene non hai ancora assimilato a pieno il loro declino qualitativo. Ci credi ancora.
Ma che ci possiamo fare se ti piace questa pessima canzone di natale?!
Hai una certa difficoltà ad affrontare le novità ed i problemi, se la realtà non ti piace cerchi di creartene una tutta tua nella tua mente, perché mentirti è più facile che soffrire nella verità.
Consiglio: riascoltati le vecchie canzoni dei Thegiornalisti a quel punto non potrai più dirti bugie. Che poi perché dover far per forza una canzone di natale? Tommi, non è un cinepanettone, questa è la vita.


“Last Christmas”Wham!
Appunto, parlando di cinepanettoni eccoci qui, ad ascoltare la fantastica sigla iniziale di “Vacanze di Natale ‘95”. Le vacanze che ti aspetti sono vietate ai minori (roba delicatissima insomma), sciate, incidenti risolti con soluzioni originali e ironiche.
Ti piacciono le avventure, ti piace diverirtirvi e ridere.
Il trash è l’aria che respiri e non ti vergogni di ammetterlo.
Un natale tranquillo, convenzionale non fa per te.
Un natale all’italiana ma folle è la tua scelta, senza censure e limiti. Qualcosa di speciale. Attento però che nell’essere folle ti metti nei casini!
Consigli: se puoi scegliere nella tua vita se essere De Sica o Boldi, sii De Sica che le più gnocche se le becca sempre lui.


“Tu scendi dalle stelle”
Non c’è niente di meglio della vecchia e cara canzone della tradizione popolare; non si tratta di essere credente o meno, si tratta del rivivere la propria infanzia, quando si era bambini e si cantava a squarciagola questo splendido pezzo.
Se questa è la tua canzone preferita in assoluto, nessuno è più nostalgico di te, nessuno è più bambino dentro di sé, nessuno ha il più autentico spirito natalizio.
Sei una brava persona, se e canti “tu scendi dalle stelle” non puoi avere difetti.
Consiglio per tutti: se assisti a momenti di tensione durante le cene/pranzi di natale l’unica cosa da fare è alzarti in piedi, schiarirti la voce e intonare con voce bianca da bambino “Tu scendi dalle stelle” vedrai che tutti i conflitti e le inimicizie svaniranno all’improvviso e tutte le voci si leveranno in coro a intonare “CHE VIENI IN UNA GROOOO” pausa inalatoria “TTTAAAAAA AL FREEEDOOO E AL GEELOOOOO”

La musica unisce e sopratutto se è “tu scendi dalle stelle”