CINQUE MOTIVI PER ANDARE AD UN CONCERTO DI SAMUEL

Dopo il grande successo del tour estivo che ha visto Samuel protagonista delle line up dei più importanti festival italiani, l’artista torinese ha scelto di portare “Il codice della bellezza tour” nella dimensione raccolta del club, tornando vicino al suo pubblico, ricreando così quel rapporto intimo ed esclusivo con questo.

Ieri sera siamo stati alla tappa del tour all’Alcatraz di Milano.

Qui di seguito vi riportiamo i cinque motivi per cui, se vi dovesse capitare, non vi dovete assolutamente lasciar scappare l’opportunità di sentirlo dal vivo.

 

SAMUEL PH MSALIS
foto: M. Salis


1. “Il codice della bellezza tour” è stato voluto, ideato e studiato nei minimi dettagli da Samuel e la sua firma si vede: quello di ieri è stato un concerto che ha esaltato al meglio l’ecletticità del cantante torinese, una realtà in cui all’energia dell’elettronica si sono mescolati momenti pop, rock e acustici.

2. Il live di Samuel è uno spettacolo suggestivo, dinamico e divertente: i brani dell’album si alternano con le canzoni che Samuel ha scritto per altri artisti negli anni passati (Stefano Fontana, Ligabue, Giuliano Palma) e non è mancata anche una piccola parentesi finale in cui sono stati cantati alcuni dei grandi successi dei Subsonica.
A tal proposito c’è stata un’ovazione generale nel momento in cui Samuel ha affermato che “Noi insieme stiamo ancora benissimo ed anzi non vedo perché dovrei abbandonare il gruppo.
Vi dirò di più: stiamo scrivendo il nostro ottavo album”.

92 minuti di applausi.

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3. I compagni di viaggio nel tour sono Tozzo, dei Linea77 e Ale Bavo dei LNripley.
Con questi Samuel ha rielaborato il suo disco d’esordio, rendendolo ancora più dinamico, potente, reale e se vogliamo dirla tutta anche più tamarro.
L’esperienza dell’artista torinese ha favorito il miglior adattamento de “Il codice della bellezza” ad una realtà come quella del club.

4. Samuel ha una padronanza del palco fuori dal comune: le battute tra un pezzo e l’altro ora ti fanno ridere, ora invece sono in grado di farti venire la pelle d’oca alta un metro. Samuel è divertente e sa correre rischi, cantando un pezzo inedito e scritto appositamente per questo giro di live ed intitolato, appunto, “Il Rischio”.

“Il prossimo pezzo al mio produttore faceva cagare, non l’abbiamo messa nell’album ma mi prendo un rischio di circostanza e ve lo suono lo stesso”.
E chi osa vince.

5. ultimo ma non ultimo motivo per andare ad un concerto di Samuel è che stai andando ad un concerto! Le emozioni, il sentire la musica (anche quella nuova) nella propria pelle, i nuovi ed i vecchi amici, le birre, l’euforia, la voglia di ballare e cantare a squarciagola, il trovarsi faccia a faccia con il proprio artista preferito.

Insomma, non sono io che vi devo insegnare perché bisogna andare ad un concerto… Ma dopo ieri sera mi sento in dovere di consigliarvi di andare a quello di Samuel Umberto Romano.