IN ANTEPRIMA IL NUOVO VIDEO DI LUI HILL: 5000 MILES

Esiste una misura precisa con cui si possa quantificare il viaggio ideale?
Il numero di miglia che ognuno di noi deve compiere per potersi definire maturo, pronto a vivere, è idealmente sintetizzato nelle 5000 Miles cantate da Lui Hill.

Il tema del viaggio ha radici antiche per Lui Hill, che ha ricevuto dal padre uno dei regali più belli che un genitore possa dare al proprio figlio: tempo da trascorrere insieme, soprattutto per esplorare il mondo: “Mi ha insegnato quanto è necessario viaggiare“, ci ricorda l’artista.

Girare il mondo aiuta a capire quanto è bello e variegato il globo, i suoi abitanti e le diverse culture. Aiuta ad avere una mentalità aperta, una visione diversa, più focalizzata su ciò che abbiamo anziché su ciò che ci manca.
Non concepisco il viaggio come fuga da se stessi, credo nel viaggio all’interno di noi stessi. Mettere distanza tra noi e la nostra solita vita ci avvicina al nucleo delle cose
“.

Il videoclip in anteprima è un cortometraggio fatto di luce crepuscolare girato negli angoli meno desiderati del centro di Los Angeles.
Un piano americano in costante movimento di carrellata laterale.
Tre personaggi distanti ma accomunati da un viaggio che sembra portarli a un comune punto d’incontro: il primo cammina lungo il marciapiede inseguito come da uno spettro per il suo continuo voltarsi indietro, la seconda è imprigionata dentro un’auto e con lo sguardo sembra cercare proprio lui, lungo il tragitto.
E poi, c’è un terzo uomo: misterioso, solitario, statico eppure in moto con i suoi pensieri. Ci sarà un punto d’incontro, o sarà solo un’illusione?
La risposta è nel videoclip di 5000 Miles di Lui Hill.

Lui Hill (foto Christoph Varga)
ph: Christoph Varga