L’ENNESIMO CANTAUTORE?

Il 4 Luglio è comparso sullo scenario musicale indipendente italiano l’EP Senapescritto e cantato da L’ENNESIMO.
Anche io, come molti altri, mi sono chiesto: ma chi è, o meglio, cos’è  L’ENNESIMO?

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Ho ascoltato tutto l’EP ed ho capito che L’Ennesimo è quando capisci che non c’hai capito niente, praticamente.
L’Ennesimo sono momenti passati trascritti in musica, fotografie di dentro e fuori illuminate da chitarre acustiche, sintetizzatori e batterie elettroniche.
L’Ennesimo è Paolo da Cosenza.

 

Ho deciso che volevo capirci di più e per questo ho fatto qualche domanda a Paolo.
Ecco l’intervista de L’ENNESIMO per Save the Tape:

Partiamo con una domanda forse un po’ scontata, ma che suscita grande curiosità.
Sei l’ennesimo: dietro questa cosa quanto c’è di autoironia e quanto c’è di verità?
Un sacco di autoironia ed un sacco di verità. Quanto può pretendere di essere qualcuno uno che si esprime e si muove dal nulla in un campo da gioco dove chiunque può essere (e potenzialmente è già) ”qualcuno”?

Quindi io sono nessuno, solo che sono il più nessuno di tutti.

C’è una canzone del tuo EP Senape, dal titolo Camicia stretta in cui dici che hai perso l’aereo, ma non te ne frega niente perché sai volare… e nel tempo che hai trascorso hai perso la quotidianità: che cosa ci vuoi dire?
Fondamentalmente voglio dirvi esattamente quello che vi ho detto.
La canzone è nata dopo una settimana passata a Bologna a casa di mio fratello, era proprio la sera prima della partenza per tornare in Calabria quando mi arriva un messaggio da parte della compagnia aerea che mi  informa gentilmente del fatto che il mio volo era già partito, esattamente la mattina di quel giorno.
Mi ero talmente distratto in quella città, in quei concerti e in quei giorni pieni che avevo completamente perso di vista la mia quotidianità, la mia vita vera lì in Calabria, avevo persino perso di vista la data di ritorno.
La sera stessa poi ci siamo trovati con degli amici e tra vino, battute e chitarre è nato questo pezzo.

“Bevi e ti distrai mentre ascolti un artista emergente…” questo è quello che dici invece nella traccia Artista emergente.
Ma stai descrivendo la tua solita serata oppure ti senti quell’artista emergente citato nella canzone?
L’ennesimo è nato da nemmeno un anno e non ho ancora avuto modo di fare tour, quindi diciamo che in quel testo descrivo il trentenne tipo, che frequenta i concerti e che si rilassa bevendo qualcosa mentre ascolta il musicista di turno, che probabilmente ha fatto 6 CD, ha suonato ovunque, ma che per i più è solo l’ennesimo artista emergente.

A dicembre farò qualche data in Italia, quindi a breve potrete guardare me mentre sorseggerete i vostri drink del venerdì sera, spero di vedervi!

Se rimanessi su un’isola deserta, potendo salvare solo una traccia, quale sceglieresti? Dicci anche il perché…
Penso che nel mio iPod ad energia solare adatto per le isole deserte salverei The Decline dei Nofx, un’opera d’arte, un brano di 20 minuti che ti catapulta in vari scenari.
Una figata di canzone, dalla musica al testo, meglio della bibbia.