ANDREA LASZLO DE SIMONE – “UOMO DONNA”

E’ uscito ieri, pubblicato dall’etichetta 42 Records, “Uomo Donna”, il primo album di Andrea Laszlo De Simone.

Un disco complesso, articolato e vitale che vive in un tempo tutto suo, dove convivono passato, presente e futuro; un tempo in cui prende forma un mondo sonoro in cui si fondono classico e moderno, la canzone d’autore italiana e la psichedelia, Battisti e i Radiohead. Modugno e i Verdena. I Beatles e i Tame Impala. Il “volo magico” di Claudio Rocchi e quello “terreno” di IOSONOUNCANE.
Il disco è influenzato da quella che negli anni ’70 veniva chiamata library music ed un tocco post-moderno che lo rende nuovo anche nel suo essere volutamente classico.

uomo_donna_cover

“Uomo Donna” (disco autoprodotto e registrato con il fonico bolognese Giuseppe Lo Bue e mixato utilizzando tecniche sperimentali a cavallo tra analogico e digitale) è fondamentalmente un disco d’amore: le 12 canzoni vanno a creare un percorso in cui vengono affrontate le differenti fasi di questo sentimento e le sue implicazioni esistenziali.
Una storia che inizia con un uomo ed una donna e che finisce senza più nessuno.
Un elogio al vissuto amoroso nel senso più romantico del termine e che proprio per questo, inevitabilmente, parla anche di abbandoni, mancanze, tradimenti, solitudini.
“L’illusorietà della realtà ci seduce e ci accieca e l’amore ci rende forti, fragili, uniti e soli”
spiega l’autore.

Non mi interessava fare un disco che fosse “generazionale”. Molti dischi che hanno questa pretesa finiscono col parlare di aperitivi o dei problemi dei trentenni, credo che ci sia un grosso vuoto di contenuti dietro, se le canzoni sono piene di queste sciocchezze.
Una volta il musicista era di partenza una persona con una vocazione e probabilmente con una sensibilità un po’ più elevata della media. Oggi devo dire che in molti casi sembra quasi una scelta estetica, una moda. La cosa più inquietante è che alcune canzoni sembrano frutto di indagini di mercato, il linguaggio di alcuni testi sembra quello sintetico della logica pubblicitaria. Perciò alla fine mi sono ritrovato a parlare di sentimenti, ma non sto conducendo nessuna battaglia con questo disco, anzi direi che è più che altro un atto di feroce egoismo, un po’ come può essere l’amore in alcuni casi”
Così commenta Andrea Laszlo De Simone

Ma chi è Andrea Laszlo De Simone?
Andrea Laszlo De Simone è un’anomalia.
È un solista, prima di tutto, ma è anche una band di sei elementi.
Un cantautore travestito da band. Una band travestita da cantautore.
Andrea Laszlo De Simone ha un nome, un secondo nome, un cognome e una faccia.
Cosa che di questi tempi è quasi una rarità.

Andrea Laszlo De Simone esordisce nel 2012 con il primo album autoprodotto dal titolo “Ecce Homo”, registrato in casa con mezzi di fortuna e pubblica alcuni videoclip tra cui “Solo un uomo”.

All’inizio del 2014 incontra alcuni attivissimi musicisti della scena underground torinese e dopo mesi di sala prove esce una vera e propria band: Damir Nefat (chitarra), Daniele C (basso e cori), Filippo Cornaglia (batteria), Zevi Bordovach (tastiere) e l’immancabile amico Anthony Sasso (cori e percussioni).

andrea_laszlo_de_simone__credit_ivana_noto__1_
Photo: Ivana Noto

“Uomo Donna” è disponibile su iTunes, Spotify e fisicamente in formato cd o vinile.
Il disco verrà presentato in alcuni tra i più importanti festival musicali italiani, prima di un tour vero e proprio che partirà dopo l’estate con la riapertura della stagione dei club.

01 Luglio – Milano – Il Chiostro d’Estate
20 Luglio – Cassano Magnago (VA) – Woodoo Fest
28 Luglio – Vasto (CH) – Siren Festival
27 Agosto – Torino – TOdays Festiva