CHI E’ BIRØ?

Nei capitoli precedenti vi abbiamo già parlato di “Incipit”, l’album d’esordio di Birø.

L’EP, un esperimento in bilico tra musica e racconto, ci è piaciuto così tanto che volevamo saperne di più, perché il potenziale per diventare una hit c’è tutto!
Per questo abbiamo deciso di incontrare il giovane cantautore varesino per farci raccontare come sta vivendo questo magic moment.

Ecco quello che ci siamo detti dopo il suo live al party Disorder by RcWaves


“Incipit” è il tuo primo EP: come e perché si inizia? A chi hai fatto sentire le tue prime canzoni?

Si inizia per le ragioni più disparate: c’è chi si avvicina alla musica per suonare, chi per cantare, chi per diventare “famoso” e via discorrendo. Nel mio caso avevo una chitarra in camera, un cellulare dove poter registrare le canzoni e delle idee che mi passavano per la testa. Ovviamente condividevo i miei esperimenti con poche persone ben fidate, quando poi ho notato che venivano apprezzate ho cercato di portarle fuori dal cellulare.

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA
foto: Mattia Salis – Disorder by RcWaves

Il filo conduttore dell’album è un viaggio dovuto ad una grande botta: ci sono cose che non si possono dire, ma perché hai sentito il bisogno di parlare di questo argomento?

In realtà la necessità non è di parlare della “botta”, quello è semplicemente un pretesto per analizzare altro. Direi piuttosto che il bisogno era di descrivere la realtà di un ventenne che esce la sera, cercando di descrivere il suo punto di vista sul mondo che gli sta intorno.

E di ventenni che escono la sera stasera il locale era pieno: in meno di un mese dal release, stasera chi ti ascoltava sapeva già tutti i tuoi pezzi a memoria: ti saresti mai immaginato un così grande successo all’esordio? Credi che stia succedendo tutto troppo in fretta?

Sicuramente sentire le persone conoscere e cantare le canzoni è stata una grandissima soddisfazione. Quando il progetto è iniziato nessuna delle persone coinvolte si è mai montata la testa, siamo sempre rimasti con i piedi per terra e quindi non possiamo che essere contenti dei risultati.
Se poi stia succedendo in fretta non saprei dirlo, mi sembra semplicemente che la direzione sia quella giusta.

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA
foto: Mattia Salis – Disorder by RcWaves

Parliamo di RcWaves e del feeling assodato che si è instaurato tra di voi: immagino che il lavoro in studio sia fondamentale: quanto avete curato la parte della produzione? Quanto poi i sacrifici fatti si rivedono nei live?

Personalmente ho trovato la differenza tra studio e live abissale. In studio siamo arrivati ad odiare alcune canzoni, c’erano loop e campioni che erano diventati insopportabili da quanto li curavamo. Preparare il live è stata tutta un’altra cosa, non perché fosse meno curato, ma piuttosto perché l’idea era di ragionare meno e suonare di più.

Il tuo successo è dovuto anche all’aurea di mistero che hai costruito intorno al disco ed in generale intorno a te? Non ti sei mai fatto vedere in volto prima delle date ufficiale, non hai mai raccontato nulla su di te… Sicuramente in questo modo ti fai apprezzare esclusivamente per quello che canti, ma vogliamo conoscerti un po’ di più:

Se Birø fosse una canzone?
Pretentious Friends – Modeselektor

Se Birø fosse un film?
Il dottor Stranamore

Se Birø fosse un piatto?
Sicuramente la pizza

Se Birø fosse un attore?
Michael Jordan in Space Jam

Se Birø fosse un animale?
Un Setter Inglese

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA
foto: Mattia Salis

 

“Incipit” è disponibile su tutte le piattaforme streaming:
Spotify: https://goo.gl/sOFwGx
iTunes: https://goo.gl/sVMp0O
Deezer: https://goo.gl/XZwqgC

Ci rivediamo al MiAmi Birø!
E siamo sicuri che sarà tutto bello, come il fumo nei film quando fuma James Dean!